N.S. Avv. Patrizia Ratti (FI)
Sono 56 i Comuni costieri pugliesi, sui 69 complessivamente presenti lungo il litorale regionale, che hanno aderito all’avviso “Spiagge Libere”, promosso dalla Regione Puglia nell’ambito della strategia “Mare Democratico”, con l’obiettivo di rendere le spiagge libere più accessibili, sicure, inclusive e dotate di servizi.
L’avviso pubblico era stato lanciato dalla Regione Puglia nel maggio 2026, con la determinazione dirigenziale n. 278 del 14 maggio 2026, prevedendo contributi fino a 50 mila euro per ciascun Comune costiero.
A sollevare la questione è la consigliera comunale di Ginosa Patrizia Ratti- “Opposizione costruttiva significa proporre e segnalare, non stare a guardare. Crediamo in un’opposizione che studia, propone e segnala le opportunità per il territorio. È quello che abbiamo fatto anche con l’avviso regionale “Mare Democratico”, che metteva a disposizione dei Comuni costieri fino a 50 mila euro per interventi finalizzati a migliorare accessibilità, sicurezza e servizi delle spiagge libere”.
La consigliera ricorda di aver segnalato pubblicamente l’opportunità all’amministrazione comunale - “Il 3 luglio avevamo segnalato pubblicamente il bando all’amministrazione comunale. La scadenza era stata prorogata al 10 luglio e, quindi, c’erano ancora sette giorni di tempo per presentare la candidatura. Ginosa, invece, non ha partecipato”.
Secondo l’avviso, 56 Comuni su 69 hanno presentato la candidatura a livello regionale. In provincia di Taranto, invece, hanno aderito 9 degli 11 Comuni costieri: Taranto, Massafra, Castellaneta, Palagiano, Manduria, Maruggio, Lizzano, Pulsano e Torricella. Dunque, non risulterebbe Ginosa.
“I numeri sono eloquenti – sottolinea Ratti – perché in provincia di Taranto nove Comuni costieri su undici hanno partecipato. Ginosa, invece, è rimasta fuori. Non ne facciamo una polemica fine a sé stessa, ma una questione politica di priorità. Mentre da settimane si discute di crisi di maggioranza, equilibri, deleghe e composizione della Giunta, sarebbe stato utile dedicare la stessa attenzione a un’opportunità concreta per Marina di Ginosa”.
La Ratti tira in ballo l’assessore al Turismo- “L’assessore Gigante, evidentemente, era impegnato in qualche fiera. Il programma di questa misura regionale è triennale e il prossimo avviso è previsto nei primi mesi del 2027. Per questo glielo ricorderemo nuovamente. Chi amministra deve avere la capacità di ascoltare, programmare e soprattutto cogliere le opportunità che possono tradursi in servizi concreti per il territorio e per i cittadini”.
M.C.O.