Consigliere Regionale SCALERA: "Inondazioni e criticità idrogeologica nella provincia tarantina. La Regione intervenga immediatamente per la messa in sicurezza.” Just tv

11/02/2026

Nel novembre del 2023 presentai richiesta di audizione per affrontare la questione della salvaguardia del territorio compreso tra i comuni di Palagianello, Castellaneta, Ginosa Laterza e Palagiano, legato al rischio idrogeologico.

L'area coinvolta si estende da Ginosa fino a Palagiano, con epicentro alla località Pino di Lenne. Quei territori compresi nei bacini idrografici del fiume Lenne e del fiume Lato erano e sono costantemente soggetti a periodiche inondazioni causate dall’assetto generale idrogeomorfologico, ma anche da una serie di interventi antropici che hanno modificato nel tempo il regolare deflusso delle acque.

Annualmente, purtroppo, quei territori sono interessati da piene alluvionali con allagamenti e danni alle colture agricole. Ed è proprio quello che è accaduto nei giorni scorsi alla foce del fiume Lenne in territorio di Palagiano – ha dichiarato il Consigliere regionale Antonio Paolo Scalera – dove, oggi, la foce del fiume Lenne, si presenta completamente occlusa da enormi masse di sabbia trasportate dalle recenti mareggiate. Questa barriera naturale sta provocando una pericolosa stagnazione delle acque, sta mettendo a rischio la fauna ittica e minaccia i terreni agricoli situati a monte che possono subire delle inondazioni dovute all'innalzamento del livello idrico. Di fronte a questo scenario è urgente ed improrogabile intervenire per consentire l’immediata apertura del varco. Appena si saranno insediate le commissioni consiliari – ha concluso Scalera – invierò una nuova richiesta di audizione chiedendo l’ascolto degli assessori Ciliento (Ambiente) e Piemontese (Demanio e difesa del suolo), dell’Autorità di bacino, del Presidente della Provincia e del Sindaco di Palagiano, al fine di mettere in campo interventi per contrastare il dissesto idrogeologico e per pianificare un percorso sicuro di progettazione, messa in sicurezza del territorio, attraverso anche degli studi approfonditi e appropriati della situazione dal punto di vista idraulico e geomorfologico.”