N.S. Consigliera Opposizione Avv. Patrizia Ratti:
“In questa vicenda della pista ciclabile ciò che non condivido è il metodo utilizzato dal sindaco”. Lo dichiara la consigliera comunale di opposizione Patrizia Ratti, intervenendo sulla questione relativa al progetto di Viale Martiri d'Ungheria.
“Ho partecipato all'incontro pubblico organizzato dal Comitato e, francamente, ho ritenuto fondate molte delle preoccupazioni espresse da residenti e commercianti. Questo non significa essere contrari alla mobilità sostenibile, ma riconoscere che esistono questioni concrete che meritano di essere affrontate e discusse”.
La consigliera ricorda che il sindaco aveva promesso un confronto con il Comitato e la presentazione del progetto ai consiglieri comunali. “Abbiamo atteso quel momento, ma il confronto non c'è mai stato. Anzi, mentre i cittadini erano ancora impegnati nella raccolta delle firme, il progetto esecutivo è stato approvato”.
Secondo la Ratti - “quando un'opera pubblica divide così profondamente una comunità, fermarsi ad ascoltare non rappresenta una perdita di tempo, ma un dovere”.
Per questo motivo, insieme ai consiglieri di minoranza Marilisa Mongelli e Giuseppe Sangiorgio, Patrizia Ratti, annuncia la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale monotematico dedicato alla pista ciclabile di Viale Martiri d'Ungheria.
“Riteniamo che il Consiglio comunale sia la sede più appropriata per discutere pubblicamente del progetto, ascoltare le ragioni di tutte le parti e confrontarsi con trasparenza. Utilizzeremo gli strumenti che la democrazia mette a disposizione; il confronto, il Consiglio Comunale e la trasparenza. Le decisioni che incidono sulla vita dei cittadini non possono essere imposte, ma devono essere condivise e discusse nelle istituzioni”.