Nei giorni scorsi il Rotary Club Ginosa-Laterza ha promosso due giornate di confronto dedicate al territorio, al turismo, all’accoglienza e allo sviluppo economico.
A questo proposito, vale la pena raccontare un episodio accaduto recentemente a Ginosa. Due turisti, arrivati in moto per visitare il centro storico, si sono ritrovati senza un punto di riferimento a cui rivolgersi. Non sapendo dove reperire informazioni sui luoghi da visitare, hanno chiesto aiuto a due cittadini fermati sul ciglio di corso Vittorio Emanuele, che li hanno accompagnati con le indicazioni fino alla Chiesa Madre, suggerendo loro di rivolgersi al nostro Carmelo, da tempo punto di riferimento per chi desidera conoscere la storia e la bellezza del centro storico.
Morale della favola, i turisti che scelgono di visitare il nostro amato Paese, una volta arrivati si trovano a sperimentare l’assenza di punti e segnali di indirizzo ai tesori della nostra storia locale. Da diversi anni Ginosa è priva di un Info Point turistico. In passato l'Info Point era ospitato all'interno della Biblioteca Comunale, accanto al Museo del Barbiere e del Parrucchiere, una singolare esposizione ideata dal maestro Tonino Scorpati. Con i lavori di riqualificazione dell'edificio, oggi trasformato nella Community Library, il museo è stato rimosso e, da allora, anche il servizio di informazione turistica non è più stato ripristinato, lasciando Ginosa priva di un punto di accoglienza dedicato ai visitatori.
Chi arriva per la prima volta fatica a reperire informazioni di ‘fortuna’, in molti casi sono i commercianti e i residenti a fornire indicazioni, svolgendo di fatto un ruolo che dovrebbe essere garantito da un servizio di informazione turistica strutturato e dedicato.
Un Info Point non è soltanto un basilare luogo dove ritirare mappe e brochure, ma rappresenta un punto di riferimento fondamentale per orientare i visitatori, trovare guide turistiche specializzate e non improvvisate, per promuovere il patrimonio storico e culturale, con ricadute positive sull'economia locale.
Investire almeno in un Info Point significa investire nella storia nel paesaggio e nell'accoglienza del nostro Paese, senza improvvisazione e senza mortificare il suo immenso patrimonio le sue potenzialità.
M.C.O.