Ginosa: "La consigliera Carlucci lascia il Movimento CON e diventa indipendente." Just tv

06/07/2026

Dopo circa cinque anni di militanza nel Movimento CON, la consigliera comunale Carmen Carlucci ha deciso di lasciare il movimento politico. La Carlucci continuerà infatti a svolgere il proprio mandato in Consiglio comunale come consigliera indipendente, mantenendo il ruolo affidatole dagli elettori.

Di seguito il testo integrale della nota inviata agli organi di informazione.

Si apre per me una nuova stagione di impegno politico, sempre al servizio dei bisogni della nostra comunità. Ho deciso di proseguire il mandato di consigliera comunale dichiarandomi indipendente. 

L’esperienza con il gruppo "Con" si è conclusa: un percorso che mi ha insegnato l'importanza di stare tra i cittadini per tradurre le loro istanze in proposte concrete, ma che oggi è giunto al termine.

In questi anni, attraverso le mie proposte, le mie interrogazioni e con la presenza costante ai lavori del consiglio mi sono sforzata di onorare la fiducia degli oltre 500 cittadini che, nel 2021, decisero di votarmi come consigliera.

Oggi intraprendo un cammino nuovo, libero e trasparente, con l'obiettivo di fare un'opposizione costruttiva basata sui temi reali del territorio.

IL MIO POSIZIONAMENTO IN CONSIGLIO

Questo cambio di passo nasce dalla volontà di ascoltare chiunque abbia bisogni da manifestare o proposte da avanzare, soprattutto chi finora pur avendo competenze e sensibilità è rimasto in disparte. Continuerò nella mia azione di pungolo, come ho sempre agito. Solo nelle ultime settimane ho sollecitato riguardo a temi importanti (es. il Garante delle persone con disabilità). In Consiglio Comunale la mia sarà un'opposizione libera da logiche di parte: valuterò di volta in volta, sui singoli provvedimenti, se votare in modo favorevole o contrario alle proposte della maggioranza, guardando esclusivamente al bene comune. Allo stesso tempo, per evitare qualsiasi speculazione, ci tengo a chiarire sin da ora che non sono interessata né disponibile, in questa fase, ad assumere incarichi o ruoli di governo. Il mio impegno prosegue dai banchi dell'opposizione, con la trasparenza di sempre.

La nostra Ginosa e la sua Marina hanno bisogno di un Cambio di Passo e, soprattutto, non devono cedere alla tentazione del tifo da stadio su temi delicati per il futuro della comunità.

Ci sono alcune azioni dell'attività amministrativa di questi anni che vanno apprezzate, altre che sono state sbagliate, altre ancora che possono essere migliorate.

Faccio degli esempi concreti 

1. CENTRO STORICO / ANTICO

Via Matrice, una ferita per la nostra comunità, è stata recuperata e restituita, Così come il vecchio municipio che oggi ospita la Community Library. Ora però serve una riflessione più organica che metta in rete tutti gli attrattori culturali (come il Teatro Alcanicis e il Castello). La vocazione pedonale del centro storico è innegabile ma è fondamentale rivedere la gestione della ZTL, non con decisioni calate dall'alto, ma attraverso un dialogo costante che bilanci anche le esigenze degli esercenti. Infine, è necessario avviare un tavolo di confronto tra residenti ed operatori economici perché la vita serale e notturna, che non va demonizzata, diventi compatibile con chi ha scelto di vivere il quartiere storico.

2. PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI E VOCAZIONE PRODUTTIVA

Il dibattito delle ultime settimane mostra un limite evidente. Da troppo tempo ragioniamo solo in termini di emergenza, specie ogni volta che un impianto produttivo sceglie la strada tragica della smobilitazione, come sta accadendo oggi con Natuzzi. Ogni anno la Puglia ha un saldo di -17.000 tra nascite e decessi ma lo spopolamento non colpisce in maniera uniforme le città. Dobbiamo decidere da che parte stare, se da quella di chi si estingue o da quella di chi rilancia. Non è una questione che si risolve con interventi spot e soluzioni tampone per poche decine di operai.

3. GESTIONE E AFFIDAMENTO SPAZI PUBBLICI

Ginosa ha conosciuto l'attenzione alla riqualificazione di aree importanti per la socialità, ultimo dei quali il parco in Via Alfieri. I nostri beni, però rimangono troppo a lungo inutilizzati e continuare a lamentare la chiusura del parco comunale o del camping non risolverà il problema.

Dobbiamo dire qual è la soluzione.

La cura del bene comune deve basarsi su bandi di affidamento pensati su misura per il nostro tessuto sociale ed economico. Gli spazi pubblici non devono solo essere aperti, ma valorizzati attraverso una gestione trasparente che ne garantisca la continuità e la piena fruibilità da parte di tutti. È un fatto tecnico, a mio parere facilmente risolvibile.

4. RAPPORTI CON LE ASSOCIAZIONI

Il riconoscimento del valore del terzo settore e l'avvio di canali di comunicazione con il mondo associativo ha conosciuto una stagione di innegabile attenzione da parte dell'Amministrazione. Ora però è necessario rendere vivi e operativi gli strumenti di partecipazione come la Consulta e i regolamenti approvati. Propongo di investire in percorsi di formazione continua rivolti ai cittadini, alle associazioni e alla stessa macchina amministrativa, per creare una vera sinergia e far crescere la nostra comunità. Chiunque voglia servire la comunità deve essere messo nelle condizioni di poterlo fare!

5. PER UNA SANITÀ PUBBLICA DI QUALITÀ

Ginosa ha saputo intercettare fondi per il rilancio di servizi sanitari essenziali per i cittadini. Ora è fondamentale presidiare la messa a terra di quanto previsto in particolare dal PNRR per evitare che si trasformi in una occasione sprecata!

6. TERMOVALORIZZATORE

Ascoltare tutti, ma dentro una cornice ben chiara. Ci sono argomenti su cui posizionarsi con ambiguità è non solo sbagliato, ma addirittura pericoloso. Uno di questi è il tema del Termovalorizzatore. Ho molto apprezzato l'ultimo comunicato del Comitato No-Termovalorizzatore e per questo annuncio che, come mi è stato chiesto, lo firmerò con il mio nome e cognome. Al tempo stesso, chiedo a tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione e ai componenti della Giunta di fare altrettanto.

Sono certa che questo Cambio di Passo sia ciò di cui la nostra città ha bisogno, senza tentennamenti e con decisione. Io, come sempre, sono a disposizione della comunità ginosina e marinese.