Le mamme di Ginosa e Taranto per i loro figli: “Lettera aperta alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.” Just tv

21/10/2026


Gentile Presidente Meloni,

Le scriviamo come madri, con il cuore colmo di paura e la speranza che Lei possa ascoltare il grido della nostra terra. Taranto porta ancora le ferite di decenni di industria pesante. E mentre si cerca di restituire a questa città il diritto alla salute e a un futuro dignitoso, a Ginosa si apre una nuova vicenda che ci riempie di preoccupazione.

La Regione Puglia ha disposto un primo pagamento di 9.246.847,50 euro a Ecologistic S.p.A., nell’ambito di un programma di investimenti industriali che prevede un contributo pubblico complessivo di oltre 23 milioni di euro.

Ma c’è un fatto ancora più importante: il 23 luglio 2026, il Consiglio dei ministri ha esaminato il progetto Ecologistic relativo a una centrale di cogenerazione da 90 MW termici e 20 MW elettrici, alimentata dal combustibile ricavato dalla frazione plastica non recuperabile prodotta dallo stesso stabilimento.

Per descrivere con esattezza l’esito e la portata dell’atto, è opportuno fare riferimento al testo ufficiale della deliberazione e al successivo provvedimento VIA.

Come possiamo non chiederci se siano state considerate fino in fondo le conseguenze di queste scelte sulla nostra terra e sui nostri figli? Presidente, questa decisione riguarda il futuro di un territorio a forte vocazione agricola, agroalimentare e turistica. Chiediamo che ogni possibile rischio per la salute, l’ambiente, l’agricoltura e il turismo sia valutato con la massima trasparenza e con controlli indipendenti.

Non siamo contro il lavoro. Siamo contro l’idea che il lavoro debba costringerci ad accettare la paura per la salute di chi amiamo. Presidente, provi a immaginare una madre che guarda i propri figli e si domanda quale futuro stiamo preparando per loro.

Una madre che vorrebbe vederli crescere nella propria terra, senza essere costretta a scegliere tra lavoro, salute e dignità. Le chiediamo di ascoltare le mamme di Ginosa e Taranto, di garantire controlli rigorosi e di non lasciare che le decisioni sul nostro territorio siano prese senza un confronto autentico con chi lo abita.

Non vogliamo lasciare ai nostri figli un’altra ferita. Vogliamo una terra in cui respirare, lavorare, amare e sognare senza paura. Presidente Meloni, il progresso non può misurarsi soltanto in investimenti e potenza industriale.

Deve misurarsi anche nella salute che protegge, nel lavoro dignitoso che crea e nel futuro che rende possibile. Non Le chiediamo promesse. Le chiediamo di dimostrarci che la vita dei nostri figli vale più di qualsiasi interesse economico. Con la speranza che la nostra voce non resti inascoltata, Le mamme di Ginosa e Taranto, per i loro figli