“Un intervento strategico per garantire sicurezza, qualità dell'assistenza e continuità del servizio del punto nascita del San Pio di Castellaneta – ha dichiarato il Consigliere Regionale Antonio Paolo Scalera, segretario della Commissione Sanità della Regione Puglia, al termine dell'incontro svoltosi mercoledì scorso presso la Direzione Medica del presidio ospedaliero di Castellaneta con i tecnici della Direzione Strategica della ASL Taranto, alla presenza del direttore sanitario, Dott. Gigantelli e della direzione medica del San Pio, la Dott.ssa Vinci, incontro convocato per fare il punto sul progetto di potenziamento del reparto di Ostetricia e Ginecologia. “L'intervento – ha proseguito Scalera - attualmente in fase di definizione, prevede un investimento di circa 3,5 milioni di euro, da finanziare attraverso le risorse FSC o FESR, per la realizzazione di una nuova sala operatoria, due sale parto e una sala dedicata ai parti cesarei al terzo piano dell'ospedale, dove è collocata l'Unità operativa di Ginecologia.
Il progetto nasce dall'esigenza di adeguare la struttura alle vigenti disposizioni normative, che impongono la collocazione delle sale operatorie sullo stesso piano dell'unità operativa di riferimento, così da garantire percorsi clinico-assistenziali più sicuri e tempestivi per le pazienti – ha spiegato Scalera – Sto seguendo questo intervento da tempo perché rappresenta una risposta concreta alle esigenze del territorio e un passaggio fondamentale per il mantenimento del punto nascita del San Pio. Dotare l'ospedale di spazi moderni e funzionali significa rafforzare un presidio sanitario di riferimento per un'ampia area della provincia jonica e assicurare servizi sempre più efficienti ai cittadini.
Seguirò personalmente tutte le fasi dell'iter amministrativo e continuerò a monitorare l'evoluzione del progetto affinché si arrivi rapidamente al reperimento delle risorse e all'avvio dei lavori. La tutela del punto nascita di Castellaneta – ha concluso Scalera - passa anche attraverso investimenti infrastrutturali come questo, indispensabili per garantire il rispetto degli standard di sicurezza e la piena operatività del reparto.”