Elicotteri, Canadair, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Carabinieri, Polizia Locale e tutte le associazioni del territorio: da Ginosa, Laterza, Palagiano e persino da Matera, in tanti sono arrivati in soccorso per fronteggiare il vasto incendio che ha colpito e sta ancora colpendo ancora Ginosa.Un lavoro immenso, diversi sono stati i focolai appiccati contemporaneamente. Intorno alle 11:30, Ginosa ha iniziato a riempirsi di fumo, un fumo nero e denso che ha reso l’aria irrespirabile in gran parte del paese.
In alcune zone è stato necessario evacuare le abitazioni, costringendo intere famiglie ad abbandonare le proprie case per ragioni di sicurezza. Nel cielo, ormai da ore, si sente il rumore incessante dei mezzi impegnati nelle operazioni. Oltre ai lanci dei Canadair, è operativo anche un elicottero che attinge l’acqua direttamente da una vasca d’emergenza posizionata all’interno del campo da gioco dello Stadio Miani, così da velocizzare le operazioni di spegnimento e cercare di salvare il salvabile.
Di fronte a tutto questo, forse è arrivato davvero il momento di prendere provvedimenti seri e concretiUn ringraziamento sincero va a tutti coloro che, in queste ore, stanno combattendo contro le fiamme. A loro va il nostro grazie. A chi ha causato tutto questo, invece, deve arrivare una risposta forte: il nostro territorio non può continuare a essere vittima dell’incoscienza e della vigliaccheria di pochi.
M.C.O.








