Pasquetta tra disservizi e silenzi: "Marina di Ginosa si affida al mare..." Just tv

07/04/2026

Così si è presentata Marina di Ginosa ai tanti turisti che si sono recati ieri, per Pasquetta, turisti che sicuramente sono attratti dal mare e dalle immense spiagge, un dono sicuramente di madre natura, perché qui l’uomo non ha nessun merito. Queste immagini, ci sono state inviate dai cittadini marinesi e non solo, che raccontano un’altra realtà! Una pasquetta che viene vissuta così da oltre 30 anni e non da ora.

“Zero decoro urbano, mentre a meno di 10 km di distanza- ci scrivono alcuni cittadini- due realtà di mare hanno vissuto la Pasqua in modo completamente diverso.”

Da una parte c’è chi ha scelto di muoversi, organizzare, accogliere. Eventi, iniziative, strutture attive, imprenditori che hanno fanno rete e lavorato per dare un segnale chiaro: la stagione è iniziata, i turisti sono i benvenuti, il territorio è vivo. Dall’ altra, invece, ha regnato il silenzio.

A Marina di Ginosa, a pochi giorni da Pasqua, quando tutto dovrebbe essere già pronto per avviare la stagione, regna l’incertezza di una stagione che sembra non voler partire. La questione delle concessioni demaniali, purtroppo, resta irrisolta, senza una direzione, senza una comunicazione, senza una visione. Ieri i lidi erano tutti chiusi, mentre la gente credeva di poter prenotare le proprie vacanze.

Nessun aggiornamento ufficiale, nessuna comunicazione o video del sindaco, nessun intervento dell’assessore al turismo che spieghi la realtà dei fatti. Eppure nei giorni scorsi si è partecipato alla BIT di Milano… ma oggi viene spontaneo chiedersi: con quale progetto concreto?

Nel frattempo, una comunità intera resta ferma. Un paese che vive di turismo non può permettersi il lusso dell’immobilismo! Mentre, il silenzio, oggi, fa più rumore di qualsiasi risposta.

“È il momento di agire- ha commentato una cittadina- è il momento di dare certezze a chi lavora, investe e crede in questo territorio, certezze per i turisti e per i nuovi o i vecchi imprenditori.”


M.C.O.