“È stata una serata importante per Castellaneta, di quelle che segnano un passaggio nella vita di una comunità. Riaprire uno stadio non significa semplicemente riconsegnare un impianto sportivo: significa restituire ai nostri ragazzi, alle associazioni, agli atleti e alle famiglie un luogo di sport, di incontro, di sacrifici, di passioni e di sogni”.
Con queste parole il sindaco di Castellaneta, Gianni Di Pippa, ha commentato l’inaugurazione e la restituzione alla città dello Stadio Comunale “De Bellis”, profondamente rinnovato e pronto ad affrontare una nuova stagione, con un appuntamento di particolare prestigio: i XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
Il “De Bellis” è uno dei luoghi simbolo dello sport castellanetano e, grazie agli interventi realizzati, torna a disposizione della comunità con spazi e strutture riqualificati. I lavori hanno interessato gli spogliatoi e i servizi, il rifacimento di pavimentazioni e rivestimenti, l’adeguamento degli impianti, gli interventi per l’accessibilità e la ristrutturazione del tunnel di accesso al terreno di gioco.
Particolare attenzione è stata riservata alle strutture sportive. La pista di atletica è stata ripristinata con una nuova superficie in tartan, mentre l’impianto di illuminazione è stato rinnovato con fari a LED, migliorando funzionalità, efficienza e qualità complessiva della struttura. Il progetto ha inoltre previsto la riqualificazione delle superfici e dei muri perimetrali e la nuova identificazione dello “STADIO COMUNALE DE BELLIS” sulla facciata.
Lo stadio sarà sede degli allenamenti delle squadre di calcio, femminili e maschili, impegnate nei Giochi del Mediterraneo. Castellaneta avrà così l’opportunità di accogliere atleti e delegazioni provenienti dai Paesi del Mediterraneo e di vivere da vicino uno dei più importanti appuntamenti sportivi internazionali ospitati dal territorio.
Il “De Bellis” rientra, infatti, tra gli interventi strategici programmati in vista di Taranto 2026, con un finanziamento di 2 milioni di euro.
“Ma c’è un aspetto che considero ancora più importante – ha sottolineato il sindaco Di Pippa –tutto ciò che abbiamo realizzato non nasce e non finisce con i Giochi. Taranto 2026 rappresenta una straordinaria opportunità per accelerare gli investimenti e migliorare le nostre infrastrutture, ma la vera sfida è fare in modo che questa occasione lasci a Castellaneta un’eredità concreta e duratura”.
Uno stadio più moderno e funzionale, una nuova pista in tartan, un sistema di illuminazione a LED, spogliatoi e servizi riqualificati sono opere destinate a rimanere alla comunità anche dopo la conclusione della manifestazione internazionale, a beneficio delle società sportive e soprattutto delle nuove generazioni.
La strategia di intervento, tuttavia, non si è limitata allo stadio. Il programma ha riguardato anche la viabilità di Contrada Fontanelle, in prossimità della stazione ferroviaria, e Viale Aldo Moro, con la realizzazione della cosiddetta “Via dello Sport” e delle aree a servizio della tensostruttura. Un progetto più ampio, dunque, pensato per migliorare l’accessibilità e la qualità degli spazi pubblici destinati a rimanere a disposizione della comunità.
M.C.O.